MARCO IZZOLINO / LUCIA ZAPPACOSTA

"CANONE INVERSO"

 

Un inginocchiatoio in legno anni Trenta con sportello apribile accoglie non senza costrizioni un panneggio bianco in termoformatura opalina. A cintare l’installazione semi-liturgica, dodici disegni in grafite su fogli di polistirene opachi ed incastonati in altrettante teche bianche occultano santini devozionali di un tempo. Il drappeggio illusoriamente morbido avvinghia l’inginocchiatoio negando allo stesso qualsiasi apertura dell’anta violata. Si contempla un “plastico” diniego senza testi di sorta. 

 

Capri (Na), settembre 2015