Gino Sabatini Odoardi
DISPIEGAMENTI for IN-HABIT

Nell'antica fornace di Antonio Canova dove un tempo il grandissimo scultore neoclassico preparava i suoi modelli, Gino Sabatini Odoardi crea un’installazione sospesa tra forma e segno capace di creare una foresta monocroma attraverso la metafora della “piega”. Uno svolgersi-avvolgersi in cui i drappi e le pieghe cercano di definire un’incessante volontà di manifestarsi, stratificarsi, produrre composizioni visive, creare rapporti aritmetici, “accordi” che contribuiscono ad una diversa armonia dove l’orizzonte è forma e viceversa in questo meraviglioso scrigno romano dalla forma circolare. Un racconto mentale unico, un percorso che acquista peso quanto più disegna il suo campo, le mura di una storia, per dimostrare un’unità formale, tematica e concettuale. 


CANOVA22
La Fornace della Creatività

via Antonio Canova 22, 00186 Roma 
Aperto tutti i giorni / h 15-19
tel: 06 32 02 845
email: info@canova22.com
web site: www.canova22.com

Nell'ambito della giornata "SCIC, il Lazio che cambia. Musei e biblioteche progettano il domani", progetto finanziato con la Legge regionale 23 ottobre 2009, n. 26 - Avviso pubblico finalizzato allo sviluppo dei sistemi di servizi culturali -, SCIC Sistema Culturale Integrato Contemporaneo, in collaborazione con Comune di PontiniaMAP Museo Agro Pontino e Seminaria Sogninterra presenta in anteprima l'opera site-specific Senza Titolo 2018 dell’artista Gino Sabatini Odoardi. 

L'installazione - che nei prossimi mesi si innesterà nella collezione del museo pontino - è il risultato di un percorso che l'artista segue da anni portando ai limiti estremi la condizione di esistenza degli oggetti - in questo caso pagine di quotidiani - imprigionandoli definitivamente, nella ricerca continua di "sublimazione della piega".  

A tal proposito afferma l'artista: "Pagine di quotidiani anni ’30 e ’40 si nascondono a vista tra pieghe di plexiglass trasparenti. È il gioco delle parti tra l’occultamento e la rivelazione, in cui la bugia della storia mediata viene piegata e non spiegata. Retorica in grassetto che include la falsificazione, la contraffazione, l’esaltazione dell’oscuro che fa propaganda al proprio vuoto. Si contempla un minuscolo cimitero patinato del proselitismo, inintelligente, cieco, puntualmente assistito nei sui fini extra culturali dove la memoria, forse, subisce la medesima sorte". 

FOUR#GENERATION

 

"Un’ibridazione tra una cuccia per cani ed una chiesa romanica disadorna occupa uno spazio semi buio. Una palla sgonfia palleggia un dilemma quanto mai irrisolto tra “fede” e “fedele”. Una dimora senza altarini che fatica a restare tale fronteggia un osso scarno che si erge ad interruttore mettendo in cortocircuito l’intera finta trasmutazione." Gino Sabatini Odoardi

 

"Un viaggio al femminile nel quale le protagoniste vogliono liberarsi da antichi condizionamenti e cercare nuove regole per la propria vita. Quattro generazioni che si contaminano, si confrontano e si interrogano sul vero senso dell’esistenza, alla ricerca di una rinnovata libertà e di una riscoperta sensibilità. I loro gesti sono accompagnati dal clavicembalo che attraversa musicalmente composizioni barocche e contemporanee. In scena una cuccia/casa/chiesa che durante la creazione coreografica assume diversi significati. Lo spettacolo è suddiviso in sei quadri: il rispetto, l’addestramento e la ribellione, il materno, la non comunicazione, la riscoperta, il gioco." Francesca La Cava

 

Installazione scenica
Gino Sabatini Odoardi
Senza titolo con ciotola 2007
Foto: Gino Di Paolo

 

concept e coreografia: Francesca La Cava
drammaturgia: Anouska Brodacz
ideazione e installazione scenica di Gino Sabatini Odoardi
clavicembalo: Fabio Bonizzoni
musiche: Johann Sebastian Bach, Louis Andriessen, Francesco Geminiani, Erich Eder De Lastra, Armand Louis Couperin
interpreti: Anouscka Brodacz, Stefania Bucci, Arianna Deiana e Francesca La Cava
disegno luci: Michele Innocenzi
costumi: Maria Grazia Cimini
produzione: GRUPPO e-MOTION con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Abruzzo e del Comune dell’Aquila
coproduzione: La Risonanza/Associazione Hendel
residenza: Florian Metateatro

Anouscka Brodacz, Stefania Bucci, Gino Sabatini Odoardi Michele Innocenzi, Maria Grazia Cimini, Annarita Rossi, Fabio Bonizzoni

BIGLIETTI € 10
€ 7 Amici di Corpografie, under 18, over 65

INFO Anouscka Brodacz 380 3322179
PRENOTAZIONI Luisa Di Ciano 333 3819157

IN HABIT - 3° STUDIO SUL CONCETTO DI MURO

 

Coreografia e interpretazione: Francesca La Cava
Drammaturgia: Anouscka Brodacz
Ideazione e installazione scenica di Gino Sabatini Odoardi
Musica: Lorenzo e Federico Fiume (Resiliens)
Costumi: Maria Grazia Cimini
Disegno luci: Michele Innocenzi
Foto: Paolo Porto

Produzione: GRUPPO e-MOTION con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Abruzzo e del Comune dell’Aquila
Coproduzioni: Festival I Cantieri dell’Immaginario
Residenze: Florian Metateatro e Spazio Matta progetto Corpografie

 

11 LUGLIO

CIVITELLA DEL TRONTO (TE) – Sala Consiliare
ore 21:00

Ingresso Gratuito

Info: (+39) 339 583 8563 / 328 546 5712

Gino sabatini Odoardi - Workshop: "Arte e industria in dialogo"

 

Questo seminario vuole essere una riflessione sull’era della riproducibilità tecnica, ove non ha più senso pensare all’arte come ambito autonomo e distinto, svincolato da altri tipi di produzione. A cura di Anna Maiorano. Accademia di Belle Arti di Roma (8-9 / 22-23 maggio 2018). 

L’artista Gino Sabatini Odoardi incontra gli studenti del Liceo Artistico di Pescara

 

Presso l’Aula Magna del Liceo Artistico “Misticoni - Bellissario” di Pescara, il 23 aprile 2018 alle ore 10,30, gli studenti incontreranno l’artista Gino Sabatini Odoardi introdotto dal direttore artistico dell'Alviani ArtSpace Lucia Zappacosta. Sarà un’occasione interessante che permetterà agli studenti di avvicinarsi al mondo dell’arte contemporanea.

 

Info MIBE, Liceo Artistico Musicale Coreutico, Misticoni - Bellisario Pescara, sede Viale J. F. Kennedy 137www.mibe.gov.it (+39) 085 4712759

GarantitoAccademia / docenze d’Artista

dal 24 febbraio al 17 marzo 2018

Inaugurazione sabato 24 febbraio, ore 17

Accademia di Belle Arti, Palazzo Tiravanti

Frosinone

 

comunicato stampa

 

Il 24 febbraio s’inaugura all’Accademia di Belle Arti di Frosinone la mostra garantitoAccademia/docenze d’Artista, un’esposizione collettiva dei professori che insegnano in Accademia al fine di instaurare un dialogo tra i diversi docenti attraverso il proprio personale fare artistico. L’esposizione si configura come una produzione culturale ‘costruita’ attraverso lo spirito di collaborazione tra i diversi docenti dell’Accademia.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo con scritti dei docenti delle discipline teoriche, con l’intento di restituire uno spaccato della vita vissuta tra le mura della nostra Istituzione.

Questa rassegna, produce ulteriore motivo di crescita per il  territorio in cui l’Accademia si è inserita, connotandosi come polo di riferimento per un ambiente, quello del frusinate, che ha profondamente bisogno di stimoli culturali per crescere. La manifestazione, a tal proposito, si inserisce all’interno di un processo di sensibilizzazione culturale che l’Accademia sta perseguendo da tempo con eventi quali “I Giovedì dell’Accademia” aperti alla cittadinanza.

Con garantitoAccademia/docenzed’Artista, i docenti si sono messi a disposizione dei propri studenti, generando, attraverso  il proprio personale fare artistico, un più stretto dialogo didattico e   offrendo allo stesso tempo la possibilità di un confronto/scambio generazionale.

IL DESIGN INCONTRA L'ARTE, a cura di Sibilla Panerai, Corso di Laurea in Design "Corradino d'Ascanio", martedì 28 novembre 2017 ore 17, Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti - Pescara, Aula Rossa, viale Pindaro 42, Pescara.