FRANCESCA SOLERO

"TRA LE PIEGHE" *

 

Gino Sabatini Odoardi lavora da tempo intorno al vino, articolando sempre nuove e differenti associazioni tra l'atto del consumare e quello del conoscere, attraverso la dimensione evocativa e simbolica del bicchiere da osteria, vuoto o pieno. Nelle cantine del castello sospende un lembo di stoffa di lino bianca nello spazio della nicchia, che cela la materializzazione di un bicchiere. Sotto l'aspetto strabiliante e illusionistico che richiama l'apparizione magica si cela la rivelazione liturgica della salma del bicchiere come calice nel quale il sacerdote consacra il vino durante la messa.

 

Torino, Settembre 2009

 

Testo critico pubblicato in occasione della mostra collettiva "Il Castello di Rivara apre le cantine", a cura di Francesca Solero (18 Settembre – 16 Novembre 2009), pieghevole ed. Centro d’Arte Contemporanea Castello di Rivara, Torino, 2009, p. 3.